Giovanni Dozzini
(forfatter)
,
Alberto Onofrietti
(indlæser)
La scelta lydbog
78,23 DKK
Nel centro Italia del 1944 imperversa inesorabilmente il conflitto fra nazi-fascisti e truppe alleate. In un villaggio insulare del Trasimeno, un gruppo di ebrei è riuscito a trovare un rifugio apparentemente sicuro. Tutto sembrerebbe andare per il meglio, in un luogo così remoto e distante dai principali eventi del grande scontro bellico. Questo fino a quando, per un futile disguido, gli abitant…
Nel centro Italia del 1944 imperversa inesorabilmente il conflitto fra nazi-fascisti e truppe alleate. In un villaggio insulare del Trasimeno, un gruppo di ebrei è riuscito a trovare un rifugio apparentemente sicuro. Tutto sembrerebbe andare per il meglio, in un luogo così remoto e distante dai principali eventi del grande scontro bellico. Questo fino a quando, per un futile disguido, gli abitanti del paese non uccidono inavvertitamente un soldato tedesco. Posti di fronte alla prospettiva di un’inevitabile retata nazista, gli abitanti del villaggio cominciano a chiedersi, così, se non sia il caso di tradire l’umanità e consegnare gli ebrei transfughi, nella speranza di evitare ritorsioni più pesanti. Con "La scelta" Giovanni Dozzini firma un romanzo tremendamente umano, incentrato su una vicenda realmente accaduta. Storicamente secondaria ma ben documentata a livello locale, la vicenda diventa, così, simbolo universale della tragedia eterna del libero arbitrio nel momento in cui si scontra pericolosamente con l’antica sentenza "mors tua vita mea".
Lydbog
78,23 DKK
Forlag
SAGA Egmont
Udgivet
08.09.2022
Længde
6:32
Genrer
Second World War fiction
Sprog
Italian
Format
mp3
Beskyttelse
Vandmærket
ISBN
9788728422328
Nel centro Italia del 1944 imperversa inesorabilmente il conflitto fra nazi-fascisti e truppe alleate. In un villaggio insulare del Trasimeno, un gruppo di ebrei è riuscito a trovare un rifugio apparentemente sicuro. Tutto sembrerebbe andare per il meglio, in un luogo così remoto e distante dai principali eventi del grande scontro bellico. Questo fino a quando, per un futile disguido, gli abitanti del paese non uccidono inavvertitamente un soldato tedesco. Posti di fronte alla prospettiva di un’inevitabile retata nazista, gli abitanti del villaggio cominciano a chiedersi, così, se non sia il caso di tradire l’umanità e consegnare gli ebrei transfughi, nella speranza di evitare ritorsioni più pesanti.
Con "La scelta" Giovanni Dozzini firma un romanzo tremendamente umano, incentrato su una vicenda realmente accaduta. Storicamente secondaria ma ben documentata a livello locale, la vicenda diventa, così, simbolo universale della tragedia eterna del libero arbitrio nel momento in cui si scontra pericolosamente con l’antica sentenza "mors tua vita mea".
Con "La scelta" Giovanni Dozzini firma un romanzo tremendamente umano, incentrato su una vicenda realmente accaduta. Storicamente secondaria ma ben documentata a livello locale, la vicenda diventa, così, simbolo universale della tragedia eterna del libero arbitrio nel momento in cui si scontra pericolosamente con l’antica sentenza "mors tua vita mea".
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