Grazia Deledda
(forfatter)
Il vecchio e i fanciulli e-bog
49,18 DKK
Il titolo del romanzo rimanda al rapporto che si svolge nell'ovile tra il vecchio pastore Ulpiano Melis e due fanciulli che in realtà sono degli adolescenti: la nipote Francesca di quindici anni e il servo-pastore Luca di sedici. La vicenda ha luogo nella Sardegna del 1915-1918 e si dipana in un anno e mezzo. Un lasso di tempo in cui Ulpiano Melis e la sua famiglia affrontano l'alternarsi di sent…
Il titolo del romanzo rimanda al rapporto che si svolge nell'ovile tra il vecchio pastore Ulpiano Melis e due fanciulli che in realtà sono degli adolescenti: la nipote Francesca di quindici anni e il servo-pastore Luca di sedici. La vicenda ha luogo nella Sardegna del 1915-1918 e si dipana in un anno e mezzo. Un lasso di tempo in cui Ulpiano Melis e la sua famiglia affrontano l'alternarsi di sentimenti quali il rancore, l'odio, l'amore e la passione; un vero e proprio repertorio di tematiche – la colpa, l’espiazione, il fato, la magia, le superstizioni – spesso affrontate dall’autrice anche in altri romanzi.
Grazia Deledda (1871-1936) è stata una scrittrice italiana. Considerata una delle figure più importanti della narrativa del Bel Paese, nel 1926 vinse il Nobel per la letteratura, seconda donna e prima italiana a vincere il prestigioso premio. Tra le sue opere più importanti, molto spesso con l'amata Sardegna come sfondo, ricordiamo "Canne al vento", "La madre", "La via del male", "Cenere", "Elias Portolu".
E-bog
49,18 DKK
Forlag
SAGA Egmont
Udgivet
15.07.2022
Længde
170 sider
Genrer
Classic fiction: general and literary
Sprog
Italian
Format
epub
Beskyttelse
Vandmærket
ISBN
9788728341889
Il titolo del romanzo rimanda al rapporto che si svolge nell'ovile tra il vecchio pastore Ulpiano Melis e due fanciulli che in realtà sono degli adolescenti: la nipote Francesca di quindici anni e il servo-pastore Luca di sedici. La vicenda ha luogo nella Sardegna del 1915-1918 e si dipana in un anno e mezzo. Un lasso di tempo in cui Ulpiano Melis e la sua famiglia affrontano l'alternarsi di sentimenti quali il rancore, l'odio, l'amore e la passione; un vero e proprio repertorio di tematiche – la colpa, l’espiazione, il fato, la magia, le superstizioni – spesso affrontate dall’autrice anche in altri romanzi.
Grazia Deledda (1871-1936) è stata una scrittrice italiana. Considerata una delle figure più importanti della narrativa del Bel Paese, nel 1926 vinse il Nobel per la letteratura, seconda donna e prima italiana a vincere il prestigioso premio. Tra le sue opere più importanti, molto spesso con l'amata Sardegna come sfondo, ricordiamo "Canne al vento", "La madre", "La via del male", "Cenere", "Elias Portolu".
Dansk