Giuda l'oscuro (e-bog) af Thomas Hardy
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Thomas Hardy (forfatter)

Giuda l'oscuro e-bog

29,01 DKK (inkl. moms 36,26 DKK)
Jude Fawley è un giovane di umili origini, animato dall’ambizione di studiare all’università di Christminster. I suoi piani, tuttavia, si scontreranno coi terribili imperativi della società, che lo vorrebbe coniugato e produttivo. E il suo amore per Sue, tanto tormentato quanto sfiancante, si configurerà come ben poco consolatorio…Ultima opera narrativa del solitario scrittore e capolavoro dell...
E-bog 29,01 DKK
Forfattere Thomas Hardy (forfatter), Gian Dàuli (oversætter)
Forlag SAGA Egmont
Udgivet 20 marts 2025
Længde 663 sider
Genrer Family life fiction
Sprog Italian
Format epub
Beskyttelse Vandmærket
ISBN 9788727054254

Jude Fawley è un giovane di umili origini, animato dall’ambizione di studiare all’università di Christminster. I suoi piani, tuttavia, si scontreranno coi terribili imperativi della società, che lo vorrebbe coniugato e produttivo. E il suo amore per Sue, tanto tormentato quanto sfiancante, si configurerà come ben poco consolatorio…

Ultima opera narrativa del solitario scrittore e capolavoro della letteratura inglese, “Giuda l’oscuro” verrà accolto con scandalo, tanto da venire bruciato pubblicamente dal vescovo di Exeter a causa dei suoi contenuti scabrosi.

Thomas Hardy (1840-1928) nasce a Dorchester in una modesta famiglia di campagna. Trasferitosi a Londra per esercitare la professione di architetto, decide ben presto di accantonarla, per dedicarsi esclusivamente alla scrittura. I suoi romanzi, di impianto realistico ma impregnati di suggestioni romantiche, riscontreranno, nell’Inghilterra vittoriana, un grande e repentino seguito. Ritiratosi a vivere nel Dorset, dopo l’insuccesso di “Jude l’oscuro” (1895), trascorrerà gli ultimi anni di vita in modo appartato, limitandosi alla sola composizione di poesie. I suoi maggiori romanzi sono “Via dalla pazza folla” (1874), “Il sindaco di Casterbridge” (1886) e “Tess dei d’Urbervilles” (1892). Nell’ambito della poesia, invece, sono particolarmente rilevanti “Gli zimbelli del tempo” (1909) e “Satire di circostanza” (1914).